Diego Armando Maradona: quel cuore che ha smesso di segnare
Di Alessandro Iacobelli
(Foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)
Se n’è andato, adesso per davvero. Per chi ama il calcio, questo sport palpitante e al tempo stesso maledetto diventato ormai schiavo dei milioni, Maradona ha rappresentato la massima essenza ed espressione assieme a Pelé.
Un poeta del pallone sublime, inarrivabile ma anche maledetto.
Maledetto per le sue debolezze interiori che, all’alba dei 60 anni, hanno presentato un conto salatissimo.
Lui come George Best, un altro mito della sfera tra i piedi rapito troppo presto da una fragilità troppo grande per reggere all’urto del tempo.
Il tempo che passa, inesorabile, rapido e lento ugualmente.
DIEGO ARMANDO MARADONA
Croce nella sua labirintica vita privata, assoluta delizia su quel rettangolo verde che ci fa battere tanto il cuore… quel cuore stronzo che oggi ha smesso di segnare.